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Conservativa

L’odontoiatria conservativa si occupa della cura dei denti danneggiati dalla carie di lieve o media entità. La carie è un processo distruttivo provocato dai batteri presenti nel cavo orale. Inizialmente colpisce la parte più dura del dente (smalto) e a questo stadio è quasi invisibile e asintomatica. Quando a occhio nudo il colore dello smalto diventa opaco e si nota un solco più scuro, significa che la carie è arrivata alla dentina (carie penetrante). La carie può colpire anche i denti già otturati e devitalizzati.

Endonzia
Il dente è costituito da due parti:
corona: parte visibile del dente all’interno della bocca
radice: parte situata nella gengiva e nell’osso
I tessuti che compongono il dente sono:
smalto: tessuto più duro che riveste il dente
dentina: costituisce gran parte del dente
cemento: tessuto più duro che ricopre la radice
polpa: parte più interna del dente costituita da vasi e dai nervi che conferiscono la sensibilita’ al dente.
Parodontologia
Una gengiva che sanguina è il primo segno di un’infiammazione che può essere più grave e coinvolgere anche l’osso di supporto dei denti.
Per questo è necessario non sottovalutare questi segni e sottoporti ad una visita accurata.
Ho seguito negli anni corsi perfezionamento in parodontologia e presto particolare attenzione a questo aspetto della vostra salute orale.
Intercettare questi problemi in una fase iniziale è spesso la chiave per risolvere definitivamente il problema.
Quando però la malattia è in uno stadio più avanzato ed ha comportato una perdita di osso è necessario intervenire con tecniche chirurgiche e/o con l’utilizzo del laser. Un bel sorriso è sinonimo non solo di denti sani, ma anche di gengive sane.
Protesi

La protesi mobile ha il compito di sostituire una parte o l’ intera arcata dentaria e può essere rimossa dal paziente, allo scopo di eseguire le ordinarie manovre di igiene quotidiane.
La protesi mobile può essere:
PARZIALE: scheletrato ancorato ai denti naturali o a elementi protesici per mezzo di ganci o attacchi.
TOTALE : La protesi totale sostituisce la mancanza completa di denti , poggiando unicamente sulle mucose e sull’ osso.
In entrambi i casi le protesi mobili richiedono successive ribasature in seguito al graduale riassorbimento dell’ osso, che compromette la stabilità della protesi.

Implantologia

La corona o il ponte possono essere costruiti con materiali diversi; lasciando da parte i “ provvisori” che sono lavori  temporanei fatti in resina  che vengono usati prima di mettere il lavoro definitivo. La  struttura definitiva di una corona è composta da due strati ,un’armatura interna di metallo (cappetta) ed uno strato esterno di ceramica ,che da’ un aspetto simile ad un dente naturale. Esistono delle varianti sui materiali usati oltre alla oro-ceramica esistono anche le corone in zirconio .L’ossido di zirconio è molto leggero ma estremamente  resistente si associa alla durezza dell’acciaio e alla  compatibilita ’ del titanio, è di colore bianco limitano l’adesione della placca e non causano allergie.

Chirurgia
Comprende gli interventi effettuati in anestesia locale nel cavo orale:
- estrazioni dentarie
- apicectomie (rimozioni dell' apice radicolare)
- rizectomie ( estrazione di una radice in denti con più radici)
-rimozioni di cisti
Ortodonzia
L’ortodonzia si divide in:
- Ortodonzia intercettiva
- Ortodonzia corretiva
- Ortodonzia preprotesica
Ortodonzia intercettiva:crea le condizioni affinchè i mascellari e i denti permanenti possano crescere in maniera armonica
Ortodonzia correttiva: corregge difetti di posizione o errori nei rapporti dei denti tra loro o con i loro antagonisti: deviazioni, inclinazioni , rotazioni, malposizioni in riferimento alle masse muscolari della bocca , alla lingua e alle labbra. Viene intrapresa quando la dentizione permanente è completata.
Ortodonzia preprotesica: Modifica le inclinazioni ,le rotazioni o le estrusioni(crescite anomale) di elementi dentari che non hanno più il loro antagonista .Con essa si possono ricreare gli spazi persi a causa di estrazioni molto precoci. Hanno lo scopo di preparare il terreno alle ricostruzioni protesiche.
La scelta tra le varie apparecchiature deve essere compiuta dall'ortodontista dopo la visita clinica e un'analisi di studio che si avvale della radiografia panoramica, della teleradiografia del cranio, dei modelli in gesso delle arcate dentarie e di una serie di fotografie del volto e della bocca.
Laser
Il laser a diodi ha molteplici impieghi nel cavo orale, grazie alle sue azioni decontaminante e di incisione e contemporanea coagulazione.
Spesso per il suo utilizzo non è necessaria l' anestesia per infiltrazione, per cui è ben tollerato anche dai pazienti più piccoli.
Viene impiegato per la cura di:
- parodontiti (come complemento delle terapie conservative o chirurgiche)
- canali radicolari infetti
- ascessi
- frenuli con inserzione anomala
- herpes
- afte
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